Trasferimento illegittimo di un caregiver

Una lavoratrice che assiste un genitore disabile (grave) ai sensi della Legge 104/92 veniva trasferita ad altra sede senza il suo consenso esplicito, non dimostrando , la sussistenza di eccezionali ragioni tecnico-organizzative e produttive effettive.

Il Tribunale di Napoli, con l’ordinanza che si allega, dispone l’assegnazione al posto di lavoro precedentemente occupato, in quanto il trasferimento era stato disposto in una sede posta a diversa distanza rispetto a quella cui in precedenza era assegnata la ricorrente e con turni tali che comportano, di certo, una innegabile differenziazione nella gestione della organizzazione del disabile rispetto alla precedente e che determina, quindi, una situazione di particolare disagio per la continuità dell’attività assistenziale.

L’ordinanza rileva che …  quanto alla convivenza con altro familiare appare sufficiente rilevare che la diversità di genere (maschile) e la previsione dell’assistenza da parte della ricorrente costituiscono elementi sufficienti a ritenere che della madre si occupi la figlia e, quindi, la ricorrente.  TRASFERIMENTO ORD.DEL TRIBUNALE DI NAPOLI