Pubblicati da Francesco Gentile

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L’Ospedale Cardarelli condannato a risarcire i familiari deceduto per patologia contratta per esposizione ad amianto

Un lavoratore per oltre quarant’anni ha lavorato alle dipendenze degli Ospedali Riuniti di Napoli, prestando la propria attività esclusivamente presso l’Ospedale “A. Cardarelli, con le mansioni  di addetto a compiti di manutenzione ordinaria del nosocomio e coordinando operai dipendenti della struttura ospedaliera. Quale addetto all’Ufficio Tecnico svolgeva compiti di conduzione, gestione e manutenzione degli impianti […]

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Mansioni non previste e violazioni antinfortunistiche: perché la Cassazione condanna il datore di lavoro

Il datore di lavoro che permette lo svolgimento di mansioni diverse da quelle previste dal contratto, senza un adeguamento delle misure di prevenzione alle attività effettivamente svolte, risponde di infortunio occorso al lavoratore. Così la Corte di Cassazione, sezione IV penale, con la sentenza n. 1908/2026. I giudici sottolineano che la responsabilità penale permase se […]

Trasferimento illegittimo di un caregiver

Una lavoratrice che assiste un genitore disabile (grave) ai sensi della Legge 104/92 veniva trasferita ad altra sede senza il suo consenso esplicito, non dimostrando , la sussistenza di eccezionali ragioni tecnico-organizzative e produttive effettive. Il Tribunale di Napoli, con l’ordinanza che si allega, dispone l’assegnazione al posto di lavoro precedentemente occupato, in quanto il trasferimento era stato […]

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Permessi 104: la Cassazione chiarisce che conta l’assistenza, non l’orario

Cassazione Sezione lavoro – ordinanza n. 23185/2025 Utilizzo permessi ex Legge 104/1992     Cass.-ord. n.23185 del 2025 Un recente provvedimento della Corte di Cassazione torna a fare chiarezza sull’uso dei permessi previsti dalla Legge 104/1992, confermando un principio di grande rilievo per lavoratori e caregiver: non è l’orario della giornata a rendere legittimo il permesso, ma la concreta prestazione […]

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 Cassazione Sez. lavoro – ordinanza n. 28212/2025 Indennità di accompagnamento: la tutela si estende a chi può camminare ma non in sicurezza

In tema di indennità di accompagnamento (art. 1, L. n. 18/1980), il requisito dell’impossibilità di deambulare senza “aiuto permanente” sussiste anche quando la deambulazione, pur materialmente possibile, espone l’invalido a un elevato rischio per la propria incolumità, rendendo necessaria una “supervisione continua”. Tale supervisione, finalizzata a garantire la sicurezza funzionale del soggetto, costituisce una forma […]

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APE SOCIALE

APE SOCIALE   Hanno diritto  all’indennità  di cui l’art. 1, co. 179, lett. a), L. n. 232/2016  (APE Sociale) non solo coloro che hanno in precedenza fruito dell’indennità di disoccupazione, ma anche coloro che, pur trovandosi in condizione di disoccupazione e in possesso degli ulteriori requisiti anagrafici e di anzianità contributiva ivi descritti, non hanno […]

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La mancata adozione di accomodamenti ragionevoli configura un’ipotesi di discriminazione indiretta

  Un operatore ecologico addetto alla raccolta differenziata, che, a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute e di diversi interventi chirurgici al cuore, aveva richiesto una riduzione del carico di lavoro. Nonostante ciò, il datore di lavoro non solo non aveva modificato le sue mansioni, ma le aveva aggravate, assegnandogli ulteriori zone di raccolta […]

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Risarcimento danno – Mobbing sentenza della Cassazione dell’1.12.2025

Con questa recente sentenza, la Cassazione, nel solco di una consolidata giurisprudenza,  ha rilevato che lo straining, che può configurarsi anche tramite un atto isolato, rappresenta una forma attenuata di mobbing perché priva della continuità delle vessazioni ma sempre riconducibile all’art. 2087 c.c., sicché garantisce il risarcimento del danno al lavoratore leso anche in assenza […]

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sentenza Italsider di Bagnoli operaio deceduto per mesotelioma pleurico

La sentenza allegata, emessa dal Tribunale di Napoli il 15.5.2025, è relativa al giudizio promosso dai congiunti di un operaio dell’Italsider di bagnoli, deceduto per mesotelioma pleurico , contratto per l’inalazione di fibre di amianto nell’ambiente lavorativo. La sentenza è importante perché affronta la questione del cd. danno parentale. Il c.d. danno “da perdita del […]

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VIGILE DEL FUOCO – VITTIMA DEL DOVERE

Tribunale lavoro Pesaro sentenza n. 370 del 31 luglio 2025 Fatto Un vigile del fuoco deceduto per adenocarcinoma polmonare aveva partecipato a campagne di soccorso in zone sismiche, a missioni NATO in aree di stoccaggio di ordigni bellici e ad attività operative con esposizione a sostanze pericolose. Gli eredi richiedevano il riconoscimento dello status di […]